Come risolvere l'erroe “Errore di Windows 2 durante il caricamento di Java VM" (How to fix the error "Windows error 2 occurred while loading the Java VM")

Un problema che mi affligge da quanto ho iniziato la mia attività da libero professionista è l'assolvimento delle diverse dichiarazioni fiscali tramite gli strumenti messi a disposizione dell'Agenzia delle Entrate.

I sw dell'Agenzia delle Entrate (e dogane) sono tutti sviluppati in java e richiedo l'installazione di una java Virtual Machine (VM).

Molto spesso java VM viene automaticamente aggiornata e ciò causa un non funzionamento dei sw dell'Agenzia delle Entrate.

Un tipico errore è il seguente:


Ciò è causato da un'errata impostazione nel software del percorso di installazione della java VM.

In tal caso è necessario dapprima identificare il percorso di installazione di Java, ad esempio

C:\Program Files (x86)\Java\jre1.8.0_65\bin

e quindi cambiare nei file .lax,  posti nella cartella di installazione del software, il percorso di javaw.exe.

In altre occasioni invece non è possibile installare l'applicazione: in questo caso si può tentare di installarli creando un file.bat posto nella stessa cartella di applicazione.exe contenente il seguente comando

Start applicazione.exe LAX_VM "<percorso della tua installazione Java>\bin\

java.exe" -i GUI


in cui applicazione.exe è il software da installare.

Installare il driver ODBC per Oracle XE in Windows

L'installazione del driver ODBC per Oracle 11g XE (express edition ma le istruzione che seguono possono essere facilmente generalizzate alle altre edizioni di Oracle) richiede alcuni semplici accorgimenti che è necessario conoscere. Innanzitutto è necessario scaricare il driver dai seguenti link:

Ovviamente se la versione di Oracle non fosse la 11, sarebbe necessario scaricare i file corrispondenti alla versione installate.

Una volta scaricati i driver sopra indicati è necessario decomprimerli e mettere i file e le cartelle in essi contenuti in uno stesso direttorio. Supponiamo che sia c:\oracle\instant_client_11.

Aprire quindi il CMD con provilegi amministrativi ed eseguire il seguenti comando:

c:\oracle\instant_client_11\odbc_install.exe

In caso di errore o di presenza del driver si potrebbe procedere con la sua rimozione (c:\oracle\instant_client_11\odbc_uninstall.exe) e successiva installazione.

E' ora necessario aggiungere la variabile di sistema TNS_ADMIN che indica il percorso del file tnsnames.ora di Oracle.

Nel mio caso per Oracle 11g XE su Windows 8.1 tale file si trova in 

C:\oraclexe\app\oracle\product\11.2.0\server\network\ADMIN

Aggiungere quindi la variabile di sistema TNS_ADMIN con valore C:\oraclexe\app\oracle\product\11.2.0\server\network\ADMIN come indicato nella figura:


Conclusa questa operazione il driver dovrebbe essere correttamente installato:


Problema cartelle condivise in Buffalo LinkStation

Nell'utilizzo di Buffalo LinkStation potrebbe succedere che improvvisamente non si possa più accedere alle cartelle condivise, neppure NASNavigator2. In questo caso consiglio di controllare le impostazione della data e dell'ora che potrebbe essere diversa da quelle del server. In questo caso impostare la data e l'ora manualmente, ovvero disabilitando la sincronizzazione da un server predefinito, come nella figura sottostante:



Importare il completamento atomatico degli indirizzi di Outlook

L'esportazione dei dati di Outlook, effettuata con qualsiasi software, non comprende il completamento automatico degli indirizzi email, ovvero quella utilissima caratteristica che completa in modo automatico il destinatario di un messaggio di posta elettronica prelevandolo da una lista di indirizzi email che abbiamo utilizzato in precedenza.

Outlook infatti inserisce nella lista del completamento automatico l'indirizzo che ogni volta scriviamo, facilitandoci nella creazione delle successive email.

Questa lista viene scritta in un file con estensione .nk2, solitamente Outlook.nk2 .

In Windows 7 / 8, questo file si trova in 

C: \Users\[UTETE]\AppData\Roaming\Microsoft\Outlook

Osserviamo che per Outlook 2013 il completamento automatico ha una struttura differente.

Si trova in 

C: \Users\[UTETE]\AppData\Local\Microsoft\Outlook\RoamCache

Se le versioni di Outlook del vecchio e nuovo pc coincidono, è possibile copiare il file dal vecchio pc al nuovo per ritrovare l'intera lista. Se le versioni di Outlook cambiano, occorrerà eseguire l'importazione del file.

  • Copiare quindi il file NK2 in  C:: \Users\[UTETE]\AppData\Roaming\Microsoft\Outlook
  • Eseguire outlook.exe /importnk2

Il contenuto del file NK2 verrà unito a quello del completamento automatico già esistente.

Se ciò non dovesse accadere è perché  il nome del file NK2 è differente dal nome del profilo di Outlook in uso.

E' necessario pertanto rinominare il nome del file .nk2 con il nome del profilo in suo.

Per scoprire il nome del profilo, dal pannello di controllo, aprire Posta (nel gruppo Account Utente), quindi cliccare sul "Mostra Profili".

P.S. potrebbe essere necessario poter editare i contatti contenuti nel file nk2. In questo caso si consiglia di utilizzare:

http://www.nirsoft.net/utils/outlook_nk2_edit.html

scaricabile anche da qui nk2edit.zip (355,2KB)

Windows Live Email: ordinare i messaggi per data e non per conversazione

Per poter ordinare i messaggi in ordine cronologico è necessario seguire i seguenti passaggi:

  • Apri Windows Live Mail.
  • Cliccare sulla voce Visualizzazione che si trova vicino alla voce Cartelle, in alto sulla barra dei menù.
  • Selezionare la voce Conversazioni e cliccare su Disattivato.
  • Selezionare la voce Ordina e cliccare su Data.

Copiare un file in più cartelle e cancellare un file da più cartelle tramite comando Windows da cmd o file batch

Ipotizziamo di voler copiare il file "C:\app_offline.htm" in tutte le sotto cartelle del tipo "sito\wwwroot" contenuto nel direttorio "C:\HostingSpaces\erosvps".

In questo caso è possibile utilizzare un unico comando eseguire dal prompt dei comandi o da un file batch come di seguito indicato:

for /d %%a in (C:\HostingSpaces\erosvps\*) do if exist "%%~a\wwwroot\" copy "C:\app_offline.htm" "%%~a\wwwroot"

La stessa metodologia può essere adottata per cancellare un file da più cartelle. Ad esempio, se si volesse cancellare il file "app_offline.htm" contenuto nelle cartelle "C:\HostingSpaces\awasvw\sito1\wwwroot", "C:\HostingSpaces\awasvw\sito2\wwwroot" ecc.. il comando sarebbe:

for /d %%a in (C:\HostingSpaces\awasvw\*) do if exist "%%~a\wwwroot\" del "%%~a\wwwroot\app_offline.htm"

Stampante Offline Windows 8

In Windows 8 può accadere di non riuscire a stampare a causa dell'errore “Stampante Offline” o “Stampante Spenta“. Per risolvere il problema è sufficiente seguire le istruzioni di seguito indicate:

  • Aprire il "Pannello di Controllo".
  • Cliccare su “Dispositivi e Stampanti”.
  • Tasto dx sulla stampante che genera l’errore e quindi scegliere Proprietà Stampante.
  • Selezionare la Scheda "Porte" e poi "Configura Porta…"
  • Deselezionare la casella “Stato SNMP attivato” e premere "Ok"

Configurare Buffalo LinkStation in un ambiente Active Directory

In un ambiente Active Directory, LinkStation può utilizzare le informazioni dell’account dal controller di dominio per impostare le restrizioni d’accesso per le cartelle condivise di LinkStation.

Per configurazione correttamente LinkStation seguire la procedura di seguito indicata:

  1. Aprire NASNavigator2 e poi tasto dx sull'unita. Scegliere la voce di menù "Apri impostazioni Web"
  2. Cliccare su Impostazioni avanzate ed inserire la pw di amministrazione
  3. Scegliere il gruppo di impostazione "Rete" nel menù a sx e poi "Indirizzo IP"
  4. Inserire i parametri di Rete senza dimenticare di definire il Server DNS Primario. Il parametro è fondamentale e necessario affinché LinkStation utilizzi  gli utenti e i gruppi di Active Directory
  5. Dal gruppo Rete scegliere quindi la voce "Gruppo di lavoro/Dominio" e definire i paramatri indicati.