Importare il completamento atomatico degli indirizzi di Outlook

L'esportazione dei dati di Outlook, effettuata con qualsiasi software, non comprende il completamento automatico degli indirizzi email, ovvero quella utilissima caratteristica che completa in modo automatico il destinatario di un messaggio di posta elettronica prelevandolo da una lista di indirizzi email che abbiamo utilizzato in precedenza.

Outlook infatti inserisce nella lista del completamento automatico l'indirizzo che ogni volta scriviamo, facilitandoci nella creazione delle successive email.

Questa lista viene scritta in un file con estensione .nk2, solitamente Outlook.nk2 .

In Windows 7 / 8, questo file si trova in 

C: \Users\[UTETE]\AppData\Roaming\Microsoft\Outlook

Osserviamo che per Outlook 2013 il completamento automatico ha una struttura differente.

Si trova in 

C: \Users\[UTETE]\AppData\Local\Microsoft\Outlook\RoamCache

Se le versioni di Outlook del vecchio e nuovo pc coincidono, è possibile copiare il file dal vecchio pc al nuovo per ritrovare l'intera lista. Se le versioni di Outlook cambiano, occorrerà eseguire l'importazione del file.

  • Copiare quindi il file NK2 in  C:: \Users\[UTETE]\AppData\Roaming\Microsoft\Outlook
  • Eseguire outlook.exe /importnk2

Il contenuto del file NK2 verrà unito a quello del completamento automatico già esistente.

Se ciò non dovesse accadere è perché  il nome del file NK2 è differente dal nome del profilo di Outlook in uso.

E' necessario pertanto rinominare il nome del file .nk2 con il nome del profilo in suo.

Per scoprire il nome del profilo, dal pannello di controllo, aprire Posta (nel gruppo Account Utente), quindi cliccare sul "Mostra Profili".

P.S. potrebbe essere necessario poter editare i contatti contenuti nel file nk2. In questo caso si consiglia di utilizzare:

http://www.nirsoft.net/utils/outlook_nk2_edit.html

scaricabile anche da qui nk2edit.zip (355,2KB)

Windows Live Email: ordinare i messaggi per data e non per conversazione

Per poter ordinare i messaggi in ordine cronologico è necessario seguire i seguenti passaggi:

  • Apri Windows Live Mail.
  • Cliccare sulla voce Visualizzazione che si trova vicino alla voce Cartelle, in alto sulla barra dei menù.
  • Selezionare la voce Conversazioni e cliccare su Disattivato.
  • Selezionare la voce Ordina e cliccare su Data.

Copiare un file in più cartelle e cancellare un file da più cartelle tramite comando Windows da cmd o file batch

Ipotizziamo di voler copiare il file "C:\app_offline.htm" in tutte le sotto cartelle del tipo "sito\wwwroot" contenuto nel direttorio "C:\HostingSpaces\erosvps".

In questo caso è possibile utilizzare un unico comando eseguire dal prompt dei comandi o da un file batch come di seguito indicato:

for /d %%a in (C:\HostingSpaces\erosvps\*) do if exist "%%~a\wwwroot\" copy "C:\app_offline.htm" "%%~a\wwwroot"

La stessa metodologia può essere adottata per cancellare un file da più cartelle. Ad esempio, se si volesse cancellare il file "app_offline.htm" contenuto nelle cartelle "C:\HostingSpaces\awasvw\sito1\wwwroot", "C:\HostingSpaces\awasvw\sito2\wwwroot" ecc.. il comando sarebbe:

for /d %%a in (C:\HostingSpaces\awasvw\*) do if exist "%%~a\wwwroot\" del "%%~a\wwwroot\app_offline.htm"

Stampante Offline Windows 8

In Windows 8 può accadere di non riuscire a stampare a causa dell'errore “Stampante Offline” o “Stampante Spenta“. Per risolvere il problema è sufficiente seguire le istruzioni di seguito indicate:

  • Aprire il "Pannello di Controllo".
  • Cliccare su “Dispositivi e Stampanti”.
  • Tasto dx sulla stampante che genera l’errore e quindi scegliere Proprietà Stampante.
  • Selezionare la Scheda "Porte" e poi "Configura Porta…"
  • Deselezionare la casella “Stato SNMP attivato” e premere "Ok"

Configurare Buffalo LinkStation in un ambiente Active Directory

In un ambiente Active Directory, LinkStation può utilizzare le informazioni dell’account dal controller di dominio per impostare le restrizioni d’accesso per le cartelle condivise di LinkStation.

Per configurazione correttamente LinkStation seguire la procedura di seguito indicata:

  1. Aprire NASNavigator2 e poi tasto dx sull'unita. Scegliere la voce di menù "Apri impostazioni Web"
  2. Cliccare su Impostazioni avanzate ed inserire la pw di amministrazione
  3. Scegliere il gruppo di impostazione "Rete" nel menù a sx e poi "Indirizzo IP"
  4. Inserire i parametri di Rete senza dimenticare di definire il Server DNS Primario. Il parametro è fondamentale e necessario affinché LinkStation utilizzi  gli utenti e i gruppi di Active Directory
  5. Dal gruppo Rete scegliere quindi la voce "Gruppo di lavoro/Dominio" e definire i paramatri indicati.


Attenzione! Qualora si cambiasse l'indirizzo IP di Buffalo è necessario re inserire l'indirizzo IP del server DNS Primario come indicato al punto 4)


Come attivare o disattivare i protocolli SMB sul client SMB Windows 10 o Windows 8

Potrebbe essere necessario disattivare la versione 2 o 3 del protocollo SMB (Server Message Block), o utlizzare il protocollo nella versione 1.
Microsoft sconsiglia di mantenere disattivato il protocollo SMBv2 o SMBv3 ma di renderlo non attivo solo per il tempo necessario alla risoluzione di malfunzionamenti.

Per disattivare SMBv1 nel client SMB, eseguire i seguenti comandi:
sc.exe config lanmanworkstation depend= bowser/mrxsmb20/nsi
SC.exe config mrxsmb10 start = disabled

Per disattivare SMBv1 nel client SMB, eseguire i seguenti comandi:
sc.exe config lanmanworkstation depend= bowser/mrxsmb20/nsi
SC.exe config mrxsmb10 start = disabled

Per disattivare SMBv2 e SMBv3 sul client SMB, eseguire i seguenti comandi:
sc.exe config lanmanworkstation depend= bowser/mrxsmb10/nsi
SC.exe configurazione mrxsmb20 start = disabled

Per attivare il client SMB SMBv2 e SMBv3, eseguire i seguenti comandi:
sc.exe config lanmanworkstation depend= bowser/mrxsmb10/mrxsmb20/nsi
avvio di mrxsmb20 di SC.exe configurazione = auto

È necessario eseguire i comandi sopra riportati con privilegi amministrativi; dopo l'esecuzione è necessario riavviare il computer per rendere attive le modifiche.